Posare la carta da parati da soli è possibile, ma richiede l'attrezzatura corretta, la colla giusta e soprattutto una parete preparata a dovere. Vediamo cosa serve davvero, passo dopo passo, e quando invece conviene affidarsi a un posatore professionista.
L'attrezzatura necessaria per posare la carta da parati
Prima di iniziare, è indispensabile avere a disposizione:
Lavorare senza gli strumenti adatti, soprattutto senza un piano di lavoro adeguato e senza un riferimento preciso per l'allineamento, aumenta notevolmente il rischio di ottenere un risultato impreciso nel fai-da-te.
Che colla usare per la carta da parati
La scelta della colla dipende dal tipo di rivestimento e dal supporto su cui verrà applicato. Utilizzare un adesivo non adatto può compromettere la corretta adesione della carta e la sua tenuta nel tempo.
Colla in polvere (es. Metylan): adesivo a base di metilcellulosa ad alta resa, pronto all'uso in circa 3 minuti. È indicato per fibre ruvide, parati pesanti in carta e vinilici, goffrati, tessuto non tessuto, fil posé, tessili e rivestimenti naturali come le fibre d'erba, oltre a foto e stampe.
La quantità d'acqua necessaria cambia in funzione dell'utilizzo:
| Impiego | Diluizione | Litri d'acqua per pacchetto | Resa indicativa |
|---|---|---|---|
| Preincollaggio | 1:40 | 8 L | 60-80 mq |
| Parati pesanti, fibra ruvida e parati tessili | 1:25 | 5 L | 26-30 mq (5-6 rotoli) |
| Incollaggi speciali e parati goffrati non stampati | 1:20 | 4 L | 22-26 mq (4-5 rotoli) |
Collante pronto acrilico (es. Adesilex MT32 Mapei): prodotto già pronto all'uso, indicato per rivestimenti vinilici, fil posé, tessuti e agugliati su carta, tessuti su schiume o film, tessuti su poliestere, fibra di vetro e PVC espanso. Si applica sui normali sottofondi assorbenti e stabili all'umidità utilizzati in edilizia.
Un dettaglio tecnico che fa la differenza: non esiste una sola modalità di applicazione della colla valida per tutte le carte da parati. A seconda del tipo di rivestimento, l'adesivo può essere applicato sul telo oppure direttamente sulla parete. È quindi fondamentale seguire sempre le indicazioni del produttore della carta e della colla utilizzata.
La corretta modalità di incollaggio permette di lavorare il telo nel modo previsto, posizionarlo con precisione e ottenere una migliore adesione al supporto.
Come rimuovere la vecchia carta da parati prima di posare quella nuova
Se sulla parete è già presente un vecchio rivestimento, questo deve essere rimosso correttamente prima di procedere. Il metodo cambia in base al materiale.
Carta da parati in tessuto non tessuto (TNT): è generalmente il caso più semplice. Quando il prodotto è di tipo strippabile, il rivestimento può essere rimosso dalla parete in teli interi senza bisogno di ammorbidirlo preventivamente con acqua.
Carta da parati in carta o in trucioli di legno: in questo caso il procedimento richiede qualche passaggio in più.
Una volta rimosso il vecchio rivestimento, crepe, buchi e altre irregolarità devono essere sistemati con uno stucco adeguato. Dopo l'asciugatura, la superficie va carteggiata per eliminare dislivelli e imperfezioni.
Valuta poi se serve una rasatura completa: dopo la rimozione di una vecchia carta, la parete raramente si presenta perfettamente liscia. Come nel caso delle pareti nuove con fondo irregolare, questo passaggio può diventare indispensabile prima di applicare il nuovo rivestimento ed è uno degli aspetti su cui conviene non risparmiare.
Perché la preparazione del fondo è il passaggio che decide il risultato?
Ogni irregolarità lasciata sulla parete prima della posa — piccole crepe, dislivelli, residui o tracce di stucco non correttamente carteggiate — può tornare visibile una volta applicata la carta da parati, soprattutto in presenza di luce radente o di rivestimenti chiari e poco strutturati.
Per la preparazione del fondo in vista della rasatura consigliamo l'utilizzo dello stucco Decofill Innen, che permette di applicare spessori fino a 5 mm in un'unica mano.
È importante applicare, prima e dopo la stuccatura, una mano di fissativo all'acqua tipo Idrofix. Prima della stuccatura aiuta a regolarizzare e consolidare il supporto; dopo la carteggiatura contribuisce invece a preparare correttamente la superficie alla successiva applicazione della colla per carta da parati.
Quando conviene affidarsi a un professionista
Il fai-da-te è una strada percorribile per chi ha buona manualità, tempo e un supporto relativamente semplice su cui lavorare. Ci sono però situazioni in cui l'esperienza di un posatore specializzato fa davvero la differenza:
Un ultimo consiglio, da chi vende carta da parati ogni giorno
Considerando l'investimento che spesso accompagna la scelta di una carta da parati, soprattutto nel caso di collezioni pregiate o soluzioni realizzate su misura, il nostro consiglio resta quello di affidare la posa a un professionista specializzato.
È bene sapere che non tutti gli imbianchini si occupano di posa della carta da parati. Si tratta di un lavoro che richiede manualità, precisione ed esperienza specifiche, diverse da quelle necessarie per una normale tinteggiatura.
Su un materiale di un certo valore, un errore durante la posa può costare molto più del risparmio ottenuto scegliendo il fai-da-te.
Se hai dubbi sulla posa, sulla scelta della colla o sulla preparazione del fondo, passa a trovarci o contattaci: ti aiutiamo a scegliere i prodotti giusti e a impostare il lavoro nel modo corretto fin dall’inizio.
